Mappa Tutto il glossario
Pierino e il lupo · Glossario Sergej Prokof’ev, op. 67

Le parole della musica

Ventiquattro carte per scoprire che cosa vogliono dire le parole della fiaba, da dove vengono e come si usano. Scegli un’isola e parti da lì!

Cinque isole di parole

★ per cominciare · ★★ un passo in più · ★★★ una sfida

Come si usa una carta

1Guarda

L’immagine mostra la parola.

2Leggi

Tutti i significati, non solo il primo.

3Scopri

La radice e le parole cugine.

4Usala

Frasi e disegni, finché è tua.

Parole cugine a sorpresa

Alla lavagna, tocca una parola per aprire la sua carta. Giochi e consigli →
Pierino e il lupo · Glossario Per la classe

Giochi con le carte

Le carte si possono ritagliare, mescolare e usare in tanti modi. Ecco qualche idea per giocare in classe con le parole.

1Indovina la parola

L’insegnante legge solo la radice, per esempio «legno alto». Chi trova per primo la carta giusta?

2Le cinque isole

Mescolate le carte. A gruppi, rimettetele nelle isole giuste: storia, orchestra, famiglie, strumenti, suono.

3Dal grave all’acuto

Mettete in fila le carte degli strumenti, dal più grave al più acuto. Poi ascoltate la fiaba per controllare.

4Tanti significati

Pescate una carta con più significati: tema, tempo, grave, corno… Inventate una frase per ognuno.

5Caccia alle cugine

Cercate nel dizionario altre parole con la stessa radice e scrivetele sul retro della carta.

6La carta 25

Scegliete una parola nuova della fiaba, come marcia o solista, e preparate la vostra carta sul modello vuoto.

Per l’insegnante · la tecnologia di studio

Le carte tengono conto dei tre ostacoli allo studio. Quando un bambino si blocca, di solito dietro c’è uno di questi.

Mancanza di massa

Ogni parola ha la sua immagine. Quando potete, mostrate lo strumento vero o un video.

Gradiente troppo ripido

Le stelle segnano la difficoltà. Partite dalle carte ★ e, se c’è confusione, tornate a ciò che era chiaro.

Parola fraintesa

Se un bambino si distrae o sbadiglia, cercate la parola non capita poco prima e chiaritela con la carta.

Come si chiarisce una parola: si leggono tutti i significati, si fanno frasi finché è chiara, si scopre la radice. È proprio l’ordine di ogni carta.

← Torna alla mappa Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936)
Livello ★☆☆

fiaba

Si legge: fià-ba

Un libro di fiabe aperto, con la luna e le stelle

Cosa vuol dire

1

Un racconto inventato, con animali che parlano, lupi, maghi e principesse.

2
In musica

Una fiaba sinfonica è una fiaba raccontata insieme alla musica dell’orchestra, come Pierino e il lupo.

La radice · dal latino

fariparlare → fabularacconto → fiaba

Una fiaba è nata per essere raccontata a voce, prima ancora di essere scritta nei libri.

Parole cugine

favola infanzia fama

Infanzia viene da in-fans: «chi non sa ancora parlare».

Usala in una frase

«Prima di dormire, la nonna mi racconta una fiaba.»

«Nella fiaba di Prokof’ev, il lupo finisce allo zoo.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «fiaba».

Disegna la tua fiaba preferita.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 1 di 24
Livello ★☆☆

narratore

Si legge: nar-ra-tó-re

Una persona che legge una storia ad alta voce da un libro

Cosa vuol dire

1

Chi racconta una storia, a voce o per iscritto.

2
In musica

In Pierino e il lupo è la voce che racconta la storia, tra un pezzo di musica e l’altro.

La radice · dal latino

gnarusche sa → narrareraccontare → narratore

Il narratore è chi ti fa sapere quello che è successo.

Parole cugine

narrare narrazione ignaro

Ignaro vuol dire «che non sa»: il contrario di gnarus.

Usala in una frase

«Il narratore dice che il lupo è grande e grigio.»

«Oggi faccio io il narratore e voi fate i personaggi!»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «narratore».

Disegna il narratore che legge la fiaba.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 2 di 24
Livello ★★☆

compositore

Si legge: com-po-si-tó-re

Una penna d’oca che scrive le note sul pentagramma

Cosa vuol dire

1
In musica

Chi inventa la musica e la scrive con le note, perché altri la possano suonare.

Lo sapevi? Prokof’ev è diventato compositore da bambino: a cinque anni scriveva già musica per pianoforte.

La radice · dal latino

cuminsieme + poneremettere → compositore

Il compositore mette insieme le note, come un costruttore mette insieme i mattoni.

Parole cugine

comporre composizione posto

Anche posto viene da ponere: è dove si mette qualcosa.

Usala in una frase

«Prokof’ev è il compositore di Pierino e il lupo.»

«Da grande voglio fare il compositore di musiche per i film.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «compositore».

Disegna un compositore al lavoro.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 3 di 24
Livello ★★★

tema

Si legge: tè-ma

Una melodia sul pentagramma, con una freccia che torna all’inizio

Cosa vuol dire

1

A scuola: un testo che scrivi su un argomento, come «Le mie vacanze».

2

L’argomento di cui si parla o si scrive.

3
In musica

Una melodia che si riconosce e che ritorna. In Pierino e il lupo ogni personaggio ha il suo tema.

La radice · dal greco

tithénaimettere → thémaciò che si mette davanti → tema

Il tema è la musica che il compositore ti mette davanti, perché tu la riconosca.

Parole cugine

tesi biblioteca discoteca

In biblioteca si mettono i libri, in discoteca i dischi!

Usala in una frase

«Quando sento il tema del lupo, mi viene un po’ di paura.»

«Il tema di Pierino è allegro: lo suonano gli archi.»

Tocca a te!

Scrivi due frasi con «tema»: una per la scuola e una per la musica.

Disegna il personaggio di cui ricordi meglio il tema.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 4 di 24
Livello ★☆☆

orchestra

Si legge: or-chè-stra

L’orchestra vista dall’alto: i musicisti seduti a semicerchio, colorati per famiglia, davanti al podio del direttore

Cosa vuol dire

1
In musica

Un grande gruppo di musicisti che suonano insieme strumenti diversi, guidati dal direttore.

2

A teatro, lo spazio davanti al palco dove siedono i musicisti, chiamato anche «buca».

Nel disegno ogni colore è una famiglia: rosso archi, verde legni, oro ottoni, blu percussioni.

La radice · dal greco

orchéisthaidanzare → orchéstrail posto per danzare → orchestra

Nel teatro dell’antica Grecia era lo spazio rotondo dove il coro ballava e cantava.

Parole cugine

orchestrale orchestrare

Orchestrare vuol dire anche organizzare bene: «ha orchestrato la festa».

Usala in una frase

«L’orchestra accorda gli strumenti prima del concerto.»

«Nella nostra scuola c’è un’orchestra di flauti dolci.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «orchestra».

Disegna l’orchestra che suona Pierino e il lupo.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 5 di 24
Livello ★☆☆

direttore d’orchestra

Si legge: di-ret-tó-re

Un direttore d’orchestra visto da dietro, sul podio, con la bacchetta alzata

Cosa vuol dire

1
In musica

Chi guida l’orchestra: dà il tempo, fa entrare gli strumenti, decide quando suonare forte o piano.

2

Chi guida un gruppo di persone: il direttore di un museo, di un giornale.

Lo sapevi? Il direttore usa la bacchetta: un bastoncino sottile, parente di quella magica!

La radice · dal latino

régereguidare → dirígereguidare dritto → direttore

Il direttore tiene tutti i musicisti sulla stessa strada, perché vadano insieme.

Parole cugine

dirigere direzione regola

In latino regula era il righello: un’asticella dritta, come la bacchetta!

Usala in una frase

«Il direttore d’orchestra alza la bacchetta: si comincia!»

«Alla fine del concerto, il direttore si inchina al pubblico.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con «direttore d’orchestra».

Disegna il direttore con la sua bacchetta.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 6 di 24
Livello ★★☆

sinfonia

Si legge: sin-fo-nì-a

Quattro linee colorate che partono lontane e si uniscono in un’unica onda, con due note musicali

Cosa vuol dire

1
In musica

Un lungo brano per orchestra, di solito diviso in più parti, chiamate movimenti.

2

Sinfonico vuol dire «per orchestra»: Pierino e il lupo è una fiaba sinfonica.

3

Suoni o cose che stanno bene insieme: «una sinfonia di profumi».

La radice · dal greco

syninsieme + phonésuono, voce → sinfonia

Sinfonia vuol dire «suonare insieme»: tante voci che diventano una musica sola.

Parole cugine

telefono microfono simpatia

Telefono: «voce da lontano». Simpatia: «sentire insieme».

Usala in una frase

«Prokof’ev ha scritto sette sinfonie.»

«Al mattino nel bosco c’è una sinfonia di uccellini.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «sinfonia».

Disegna tanti strumenti che suonano insieme.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 7 di 24
Livello ★★★

partitura

Si legge: par-ti-tù-ra

Una pagina di partitura: un pentagramma per ogni strumento, uno sotto l’altro

Cosa vuol dire

1
In musica

Il libro dove è scritta la musica di tutti gli strumenti, uno sotto l’altro. La legge il direttore.

Lo sapevi? Ogni musicista ha davanti solo la sua parte: il flautista legge la parte del flauto.

La radice · dall’italiano antico

partiredividere in parti → partitura

Una volta partire voleva dire anche «dividere»: la musica è divisa in parti, una per ogni strumento.

Parole cugine

parte spartito spartire

Anche lo spartito, la musica scritta su carta, viene da qui.

Usala in una frase

«Il direttore gira la pagina della partitura.»

«Nella partitura i flauti sono scritti in alto, i contrabbassi in basso.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «partitura».

Disegna una pagina di partitura per tre strumenti.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 8 di 24
Livello ★☆☆

archi

Si legge: àr-chi

Un arco da caccia con la freccia e, sotto, un archetto da violino

Cosa vuol dire

1

Arco: l’arma che lancia le frecce. Oppure una curva che regge un ponte o un muro.

2
In musica

Archi: la famiglia di violino, viola, violoncello e contrabbasso, che si suonano con l’archetto.

La radice · dal latino

arcusarco → archi

L’archetto si chiama così perché somiglia a un piccolo arco da frecce: un legno e una fascia tesa.

Parole cugine

archetto arcobaleno arcata

L’arcobaleno è un grande arco di colori nel cielo.

Usala in una frase

«Il tema di Pierino lo suonano gli archi.»

«Il vecchio ponte ha tre archi di pietra.»

Tocca a te!

Scrivi due frasi con «archi», una per ogni significato.

Disegna un arco da frecce e un archetto.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 9 di 24
Livello ★★☆

legni

Si legge: lé-gni

Un flauto Un oboe Un clarinetto Un fagotto

Cosa vuol dire

1

Legno: il materiale di cui sono fatti i tronchi e i rami degli alberi.

2
In musica

Legni: la famiglia degli strumenti a fiato nati in legno: flauto, oboe, clarinetto e fagotto.

Lo sapevi? Il flauto oggi è di metallo, ma fa ancora parte dei legni!

La radice · dal latino

lignumlegno → legni

Si chiamano legni perché all’inizio erano tutti fatti di legno.

Parole cugine

legname legnetto legnaia

La legnaia è il posto dove si tiene la legna per il camino.

Usala in una frase

«Nella fiaba, i legni fanno l’uccellino, l’anatra, il gatto e il nonno.»

«Il tavolo della cucina è di legno.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «legni».

Disegna i quattro legni, dal più piccolo al più grande.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 10 di 24
Livello ★★☆

ottoni

Si legge: ot-tó-ni

Una tromba dorata

Cosa vuol dire

1

Ottone: un metallo giallo e lucido, fatto mescolando rame e zinco.

2
In musica

Ottoni: gli strumenti a fiato di metallo, come tromba, corno, trombone e tuba. Si suonano facendo vibrare le labbra.

La radice · dall’arabo

lātūnottone, in arabo → lottoneitaliano antico → ottone

Si diceva «lottone». Poi quella L sembrò un articolo, «l’ottone», e la parola rimase ottone.

Stessa avventura

usignolo

Anche l’usignolo ha perso la sua L: in latino era lusciniola.

Usala in una frase

«Il tema del lupo lo suonano tre corni, che sono ottoni.»

«La maniglia della porta è d’ottone e brilla come l’oro.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «ottoni».

Disegna una tromba o un corno.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 11 di 24
Livello ★★☆

percussioni

Si legge: per-cus-sió-ni

Una grancassa, un triangolo con la sua bacchetta e due piatti

Cosa vuol dire

1

Percussione: un colpo dato con forza.

2
In musica

Percussioni: gli strumenti che si suonano colpendoli, scuotendoli o sfregandoli, come timpani, grancassa, piatti e triangolo.

La radice · dal latino

perdel tutto + quaterescuotere → percuterecolpire forte → percussioni

Le percussioni sono gli strumenti che si colpiscono o si scuotono.

Parole cugine

percuotere scuotere scossa

Scuotere e scossa vengono da quatere, proprio come percussioni.

Usala in una frase

«Timpani e grancassa sono percussioni: fanno gli spari dei cacciatori.»

«Mio fratello suona le percussioni nella banda.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «percussioni».

Disegna uno strumento a percussione che conosci.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 12 di 24
Livello ★☆☆

violino

Si legge: vi-o-lì-no

Un violino con l’archetto

Cosa vuol dire

1
In musica

Il più piccolo e il più acuto degli archi. Ha quattro corde e si suona appoggiato tra la spalla e il mento.

Lo sapevi? Il violoncello è un «piccolo violone»… ma è molto più grande del violino!

La radice · dall’italiano

violastrumento ad arco + -inopiccolo → violino

Violino vuol dire «piccola viola». La viola è sua sorella: un po’ più grande e più grave.

Parole cugine

viola violoncello violinista

Il violinista è chi suona il violino.

Usala in una frase

«Nella fiaba, i violini suonano il tema allegro di Pierino.»

«Ogni giorno mia sorella studia il violino per mezz’ora.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «violino».

Disegna il violino con il suo archetto.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 13 di 24
Livello ★☆☆

flauto

Si legge: flàu-to

Un flauto traverso

Cosa vuol dire

1
In musica

Il più acuto dei legni. Il flauto traverso si tiene di lato e si suona soffiando sul bordo di un foro.

2

Il flauto dolce: quello diritto che si suona spesso a scuola.

La radice · forse dal latino

flaresoffiare → flautin provenzale → flauto

L’origine non è sicura: forse viene dal latino flare, «soffiare». Una parola perfetta per un flauto!

Forse cugine

fiato soffiare gonfiare

Fiato, soffiare e gonfiare vengono di sicuro da flare.

Usala in una frase

«Il flauto fa l’uccellino, perché il suo suono è acuto e veloce.»

«A scuola impariamo a suonare il flauto dolce.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «flauto».

Disegna l’uccellino e il suo flauto.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 14 di 24
Livello ★★☆

oboe

Si legge: ò-bo-e · l’accento va sulla prima o!

Un oboe

Cosa vuol dire

1
In musica

Uno strumento a fiato dei legni, dal suono un po’ nasale. Si suona soffiando in un’ancia doppia: due linguette di canna.

Lo sapevi? Prima del concerto è l’oboe che dà la nota a tutta l’orchestra per accordarsi.

La radice · dal francese

hautalto + boislegno → hautboislegno alto → oboe

In francese è il «legno alto»: alto perché il suo suono è forte e squillante.

Parole cugine

alto bosco

Bois e bosco hanno la stessa radice: l’oboe è un pezzetto di bosco!

Usala in una frase

«Nella fiaba, l’oboe fa l’anatra che dondola sullo stagno.»

«L’oboe è difficile da suonare, ma ha una voce bellissima.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «oboe».

Disegna l’anatra e il suo oboe.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 15 di 24
Livello ★★☆

clarinetto

Si legge: cla-ri-nét-to

Un clarinetto

Cosa vuol dire

1
In musica

Uno strumento a fiato dei legni, con un’ancia semplice: una sola linguetta di canna. Sa suonare piano pianissimo.

Lo sapevi? Il clarinetto sa fare note gravi e acute, morbide come le zampe di un gatto.

La radice · dal latino

claruschiaro → clarinotromba dal suono chiaro → clarinetto

Il clarino era una tromba dal suono chiaro: il clarinetto è il «piccolo clarino».

Parole cugine

chiaro chiarire chiarezza

Anche il nome Chiara viene da clarus.

Usala in una frase

«Il clarinetto fa il gatto che cammina in punta di zampe.»

«Il nonno suonava il clarinetto nella banda del paese.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «clarinetto».

Disegna il gatto e il suo clarinetto.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 16 di 24
Livello ★★☆

fagotto

Si legge: fa-gòt-to

Un fagotto

Cosa vuol dire

1

Un fagotto: un fascio di legna, o un pacco fatto con un panno legato.

2
In musica

Il più grave dei legni: un lungo tubo di legno ripiegato in due, con un’ancia doppia.

Modo di dire: «fare fagotto» vuol dire prendere le proprie cose e andarsene.

La radice · dall’italiano

fagottofascio di legna → fagotto

Smontato, lo strumento sembra proprio un fascio di bastoni: per questo si chiama così!

Parole cugine

fagottino infagottato

Infagottato: vestito con tanti strati, come un pacco.

Usala in una frase

«Il fagotto fa il nonno brontolone, con la sua voce grave.»

«Il viandante portava le sue cose in un fagotto.»

Tocca a te!

Scrivi due frasi con «fagotto», una per ogni significato.

Disegna il nonno e il suo fagotto.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 17 di 24
Livello ★☆☆

corno

Si legge: còr-no

Un corno, con il tubo arrotolato e la grande campana

Cosa vuol dire

1

La punta dura sulla testa di animali come la capra o la mucca. Al plurale: le corna.

2
In musica

Uno strumento degli ottoni, con un tubo arrotolato e una grande campana. Al plurale: i corni.

La radice · dal latino

cornucorno di animale → corno

I primi corni erano corna di animale svuotate: ci si soffiava dentro per chiamarsi da lontano.

Parole cugine

cornetto unicorno Capricorno

L’unicorno ha un solo corno: uni vuol dire «uno».

Usala in una frase

«Tre corni suonano il tema del lupo.»

«La capra ha due corna ricurve.»

Tocca a te!

Scrivi due frasi: una con «i corni» e una con «le corna».

Disegna il lupo e i suoi tre corni.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 18 di 24
Livello ★★☆

timpano

Si legge: tìm-pa-no

Un timpano con due bacchette

Cosa vuol dire

1
In musica

Un grande tamburo a forma di pentola, con una pelle tesa. Con un pedale si cambia la nota.

2

Nell’orecchio: una pellicina sottile che vibra quando arrivano i suoni, come un tamburo.

La radice · dal greco

týpteinbattere → týmpanontamburo → timpano

Anche il timpano dell’orecchio è un piccolo tamburo: i suoni ci battono sopra.

Parole cugine

Timbro e timpano vengono dalla stessa parola greca: guarda la carta 20!

Usala in una frase

«Nella fiaba, i timpani fanno gli spari dei cacciatori.»

«La musica troppo forte fa male al timpano.»

Tocca a te!

Scrivi due frasi con «timpano», una per ogni significato.

Disegna i timpani dei cacciatori.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 19 di 24
Livello ★★★

timbro

Si legge: tìm-bro

Un timbro che stampa una nota musicale su un foglio

Cosa vuol dire

1

Un attrezzo con l’inchiostro per stampare un segno: il timbro della scuola.

2
In musica

Il «colore» di un suono: ti fa riconoscere uno strumento o una voce anche a occhi chiusi.

La radice · dal greco e dal francese

týmpanontamburo, in greco → timbrecampana, in francese → timbro

In francese timbre era prima un tamburo, poi una campana, poi il suono che fa.

Parole cugine

Timbro e timpano vengono dalla stessa parola greca: guarda la carta 19!

Usala in una frase

«Il flauto e il fagotto hanno un timbro molto diverso.»

«Riconosco la voce della mamma dal timbro, anche al telefono.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «timbro».

Ascolta a occhi chiusi: che strumento è? Disegnalo.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 20 di 24
Livello ★★☆

acuto

Si legge: a-cù-to

Una matita appuntita e una freccia che va verso l’alto

Cosa vuol dire

1

Appuntito, con la punta: un angolo acuto.

2
In musica

Un suono acuto è alto e sottile, come il canto dell’uccellino.

3

Molto attento e intelligente: «una domanda acuta».

La radice · dal latino

acúerefare la punta → acútusappuntito → acuto

Un suono acuto è sottile e pungente, come la punta di un ago.

Parole cugine

ago aguzzo acuminato

In musica il contrario di acuto è grave: guarda la carta 22!

Usala in una frase

«L’uccellino canta con una voce acuta.»

«Questo triangolo ha tre angoli acuti.»

Tocca a te!

Scrivi due frasi con «acuto»: una sui suoni e una sulle punte.

Disegna tre cose che fanno un suono acuto.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 21 di 24
Livello ★★☆

grave

Si legge: grà-ve

Un peso pesante appoggiato a terra e una freccia che va verso il basso

Cosa vuol dire

1

Serio, importante: «un errore grave», «un ferito grave».

2
In musica

Un suono grave è basso e profondo, come la voce del fagotto o del contrabbasso.

3

Pesante: è il significato più antico.

La radice · dal latino

gravispesante → grave

Un suono grave è pesante: sembra che scenda verso il basso, come un sasso.

Parole cugine

gravità aggravare greve

La gravità fa cadere le cose. Il contrario di grave? La carta 21!

Usala in una frase

«Il nonno ha una voce grave, come il suo fagotto.»

«Dimenticare il compleanno di un amico è un errore grave!»

Tocca a te!

Scrivi due frasi con «grave»: una sui suoni e una che vuol dire «serio».

Disegna tre cose che fanno un suono grave.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 22 di 24
Livello ★★☆

melodia

Si legge: me-lo-dì-a

Note musicali che salgono e scendono lungo un nastro ondulato

Cosa vuol dire

1
In musica

Una fila di note, una dopo l’altra, che insieme formano un discorso musicale: la parte che puoi cantare o fischiettare.

Lo sapevi? Il tema è una melodia speciale: torna più volte e ti fa pensare a un personaggio.

La radice · dal greco

méloscanto + odécanto, poesia → melodia

Due parole greche che vogliono dire «canto»: la melodia è proprio la parte che si canta.

Parole cugine

melodioso commedia tragedia

Anche commedia e tragedia contengono odé: erano spettacoli con il canto.

Usala in una frase

«Fischietto la melodia di Pierino mentre torno a casa.»

«Questa canzone ha una melodia facile da ricordare.»

Tocca a te!

Scrivi una frase tua con la parola «melodia».

Disegna come va la melodia di Pierino: su, giù, su…

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 23 di 24
Livello ★★☆

tempo

Si legge: tèm-po

Un metronomo con il pendolo che oscilla

Cosa vuol dire

1

Il tempo che passa: minuti, ore, giorni, anni.

2

Il tempo che fa: sole, pioggia, vento, neve.

3
In musica

La velocità della musica, lenta o veloce. «Andare a tempo» vuol dire suonare tutti insieme, alla stessa velocità.

La radice · dal latino

tempustempo → tempo

Una sola parola latina per tre significati: il tempo che passa, quello che fa e quello della musica.

Parole cugine

temporale tempesta contemporaneo

Il temporale è il tempo che fa… quando fa brutto!

Usala in una frase

«Il direttore muove la bacchetta per dare il tempo.»

«Il metronomo mi aiuta a suonare a tempo.»

Tocca a te!

Scrivi tre frasi con «tempo», una per ogni significato.

Disegna il tempo che fa oggi.

Sergej Prokof’ev · Pierino e il lupo, op. 67 (1936) Glossario · Carta 24 di 24
Livello ☆☆☆ · colora le stelle
La mia parola

Si legge: (sottolinea la sillaba con l’accento)

Disegna qui la parola

Cosa vuol dire

1
2
3
In musica

La radice · dalla lingua:

→ →

Parole cugine

Dove l’ho cercata

Nel dizionario, in un libro, chiedendo a qualcuno…

Usala in tre frasi

Fatta da: Glossario · Carta 25