Giochi con le carte
Le carte si possono ritagliare, mescolare e usare in tanti modi. Ecco qualche idea per giocare in classe con le parole.
L’insegnante legge solo la radice, per esempio «legno alto». Chi trova per primo la carta giusta?
Mescolate le carte. A gruppi, rimettetele nelle isole giuste: storia, orchestra, famiglie, strumenti, suono.
Mettete in fila le carte degli strumenti, dal più grave al più acuto. Poi ascoltate la fiaba per controllare.
Pescate una carta con più significati: tema, tempo, grave, corno… Inventate una frase per ognuno.
Cercate nel dizionario altre parole con la stessa radice e scrivetele sul retro della carta.
Scegliete una parola nuova della fiaba, come marcia o solista, e preparate la vostra carta sul modello vuoto.
Per l’insegnante · la tecnologia di studio
Le carte tengono conto dei tre ostacoli allo studio. Quando un bambino si blocca, di solito dietro c’è uno di questi.
Ogni parola ha la sua immagine. Quando potete, mostrate lo strumento vero o un video.
Le stelle segnano la difficoltà. Partite dalle carte ★ e, se c’è confusione, tornate a ciò che era chiaro.
Se un bambino si distrae o sbadiglia, cercate la parola non capita poco prima e chiaritela con la carta.
Come si chiarisce una parola: si leggono tutti i significati, si fanno frasi finché è chiara, si scopre la radice. È proprio l’ordine di ogni carta.